Dieci minuti di intervallo

(contro la stupidità, neanche gli dei…)

Archivi Mensili: giugno 2010

"Alla lavagna" chiude

…Che, se volete sapere cosa c'entra Dorelli [*], clic.

[*] sappiate comunque che il mio sogno proibito è Johnny Dorelli che viene da me alla mattina del mio compleanno e mi canta: taanti auguuri a te…

Da un'intenditrice

GelmRoma, 29 giu – ''Marcello Dell'Utri e' una persona perbene e ha tutta la mia solidarieta' e quella dei tanti militanti che, in questi sedici anni, lo hanno conosciuto e apprezzato''. Lo sottolinea in una dichiazione il ministro del'Istruzione, Mariastella Gelmini, commentando la sentenza d'appello che oggi ha condannato il senatore del Pdl a sette anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa.

E mi ero dimenticata questa:
Roma, 27 giu. – "La rinuncia di Brancher ad avvalersi del legittimo impedimento e la decisione di presentarsi in udienza, dimostrano la correttezza di un ministro che, grazie al suo lavoro, dara' forte impulso alle riforme, uno degli obiettivi primari di questo Governo". Lo ha dichiarato il ministro dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca, Mariastella Gelmini.

All'aaaaarme! All'aaaarme!

MariastellaCara Mariastella.
L’hai fatto di nuovo.
Perciò son qui a scriverti questa mia.
Sono un po’ agitata.
Senti, carina, lo so che, sui problemi dell’educazione, lasci un po’ a desiderare. Mica sei laureata in pedagogia, come tante mie colleghe. Mica insegni da centinaia di anni, come me. Mica hai fatto i corsi di aggiornamento che ho fatto io. Mica ti sei diplomata studiando in una scuola sola: soltanto di licei, ne hai cambiati tre prima di riuscire a diplomarti, magari ti hanno confuso un po’ le idee.
Insomma, che non sai un cazzo di scuola e insegnamento, ci sta.
Ma, ca…spiterina, almeno qualche competenza giuridica, credevo ce l’avessi!
Senti, carina, ora ti spiego: ho appena iscritto mio figliolo al liceo coreutico musicale.
Lui è tutto contento, suona, strimpella e si prepara alla prova di ingresso.
Ma magari il liceo non ci sarà.
Perché tu, nostro ministro dell’Istruzione ex-Pubblica, laureata in urlogiurisprudenza, ti sei di nuovo (di nuovo! di nuovo! di nuovo!) dimenticata che per fare una legge, bisogna seguire l’iter della legge.
Iter, carina, vuol dire strada. C’è una strada da fare. Un passo dopo l’altro. Articolo 73 eccetera della Costituzione.
E tu?
piantoL’hai fatto di nuovo!
Hai scritto su un foglio intestato, hai detto a qualcuno di metterlo sul sito del ministero, hai previsto tagli e tagli e nuovi insegnamenti e bozze su bozze di regolamento e non hai fatto la legge.
NON
HAI FATTO
LA LEGGE
.
Non l’hai fatta.

Ma ti hanno beccata e ti hanno bloccato tutto
.
CI hanno bloccato tutto
.
A noi e ai nostri figlioli, lo sai??
Va bene, va bene, mi calmo.
Adesso aspetto.
Tu dici che è tutto un equivoco.
Questa l’ho già sentita ma fa niente.
Tu dici che spiegherai tutto.
Che è colpa dei sindacati.
Che porterai il berlusconismo nella cultura (brutta la depressione post-partum, eh?)
Che siamo tutti comunisti e cattivi.
Che metterai tutto a posto.
Va bene.
Però, la prossima volta, metti a posto le cose prima che io paghi le tasse per la scuola nuova che non ci sarà.

p.s.: a mio figlio non l’ho ancora detto; già ti vuole mettere, con rispetto parlando, la chitarra nel culo.
Chitarra elettrica. Accesa.
Se gli dico anche questa, degenera.

Contrastanti presidenze

presidiOra, voi ditemi se ho mai parlato male del mio Preside Pardon Dirigente Scolastico.
Mai.
E' perfetto?
No.
Però ci si avvicina abbastanza. Soprattutto quando fa il Preside Pardon Dirigente Scolastico.
Poi quando fa il signor Tal Dei Tali può anche darsi che gli scappi la pazienza.
Anzi, certe volte anche come Preside Pardon Dirigente Scolastico gli scappa la pazienza o c'ha le lune.
Fa niente.
C'è di peggio.
Nel senso che lui è il meglio che potesse capitare nella mia scuola.
Tutti gli altri sono peggio.
Ora, se c'è un Preside Pardon Dirigente Scolastico che crede di essere meglio del mio,
lo dica subito o taccia per sempre.
Se lo dice subito, io vengo meno alla mia naturale ritrosia e riservatezza e gli schiaffo in faccia il nome del mio PPDG e vedrete che quel PPDG che si è proposto come IoSonoMeglio si fa indietro subito.
Perché tra loro, i PPDG, si conoscono alquanto.
Ma non è questo the problem.
E non è neanche che accanto al mio PPDG Grande e Unico (Solitamente) ci sono PPDG che vietano di cantare "Bella, ciao" o promuovono anche i gatti che passano dal cortile della scuola.
No, non è nemmeno questo the problem.
The problem è che a noi ci fregano, e a loro seimila euro di arretrati più aumento da subito.
L'Aran approva.
I sindacati approvano.
Brunetta approva.
Adesso tocca alla Corte dei Conti.
Se essi approvano, tutto ok.
Sia per i PPDG,GUS, che per i PPDG che promuovono i gatti e bastonano i cori tradizionali.
Ciò mi angustia.
Se non ci sono i soldi da una parte, perché continuano a sbucarne dall'altra?

Ma soprattutto: se gli danno tutti quei soldi, ora e subito, com'è che lo stesso i PPDG in centinaia han dato le dimissioni e a settembre saran guai? Scuole vuote, niente PPDG, chi apre la porta e fa il discorso di inizio d'anno, eh?

La verità, vi prego, sull'accento

po

Po, fiume, maiuscola, senza accento. L'accento soltanto se unito ad altra parola: Oltrepò.
po', abbreviazione di "poco", con apostrofo.
Grazie.
Obrigada.
Thank you.

Impossibilitata

slovaCon rispetto parlando, la mia concentrazione volonterosa nel tentativo di scrivere un bel post quasi estivo, è ostacolata da ciò che mi arriva dall'altra parte della casa. Per essere espliciti e non perifrastici, mi è appena giunto alle orecchie un bel
ma va d a' via e l cuuul!
Chissà che sta succedendo…

p.s. del 90': scusate, non volevo essere irrispettosa o sarcastica. Non credevo fossimo a quel punto. Scusate. Faccio silenzio.

Quasi ci siamo, ronf

Dormire

We have no choice

Non so a voi, ma a me è un po’ che gira per la testa la benemerita opera di Jack Finney. Che uno dice subito: e chi sarà mai ‘sto Finney, che qui non ci mette nemmanco un bel link alla page di Wiki, e così sappiamo tutto senza troppa fatica?
Ecco, i soliti fanigottoni, che poi si lamentano se Brunetta.
Ma io son Prof dentro, e faccio la spiega (continuo a fare spieghe, da un po’ in qua, che succede?).
Sta di fatto che il signor Finney è uno dei babau della mia giovinezza. Non lui proprio, ma ciò che ha scritto.
E che cosa ha scritto?
(caspita, mi sembra di essere ancora in classe, che mi faccio le domande e mi do le risposte da sola)
Ha scritto quella bella storia in cui c’era qualcuno che portava sulla Terra dei bei piselloni, nel senso di grossi bacelli. E i bacelloni li mettevano in cantina o nella serra o che so io, e dopo un po’ voi incontravate la vostra collega pensionata (che le avevano messo il bacello in cantina), e lei vi guardava fissa fissa e vi diceva: ciao, come va? , ed era lei ma in realtà non era lei. Infatti i bacelloni, invece di fare dei piselloni, prendevano le sembianze di esseri umani per sostituirsi progressivamente a loro. Ora, dicono tutti che ‘sto libro alla fine non è un granché, ma l’autore (babau) demanda l'identificazione della natura aliena degli invasori a piccoli particolari che turbano impercettibilmente l'apparenza familiare della persona a cui s'è sostituito l'alieno. Con questa tensione straniante fra familiare e non-familiare, Finney crea un effetto sottilmente perturbante.
Oh. Ci siamo?
La  nuova domanda allora è: perché, cara Prof, ti viene in mente Jack Finney con i suoi bacelloni?
Il perché è presto detto (e da anni sognavo di scrivere questa bella frase). Il perché è presto detto, e lo dico subito sennò la bella frase pare incongrua: mi viene in mente Jack Finney con i suoi bacelloni perché so per certo che gli  alieni ha messo un bacellone vicino al lago di Garda e ne è uscito un ministro.
Solo che gli alieni han fatto un errore, e han lasciato in giro anche l’originale.
Ecco spiegate tutte le cagate che si sentono in giro dal ministero, prima una cosa poi l’altra poi l’altra ancora, poi torna indietro e poi avanti e poi su e poi giù.
Insomma: una cosa la dice Mariasss, l’altra la scrive Baciasss, e anche se parlo di piselloni non sto facendo nessuna allusione, sia ben chiaro.
Ci sono altre interpretazioni, ma questa veramente mi sembra la più sensata.

La mia scrittrice emergente preferita

Ammettiamolo, con questo tempo freddo e bigio, e con le notizie che ci piovono addosso (anche loro) da ogni dove, e ci colpiscono e ci guastano la digestione, meno male che c'è qualcuno (la mia scrittrice emergente preferita) che ci tira su il morale.
scrittrEmerg

(mi sa che la prossima volta non resisto e vi metto pure il link…)

Adieu