Dieci minuti di intervallo

(contro la stupidità, neanche gli dei…)

Archivi Mensili: ottobre 2011

Ci risiamo

Vorrei ben parlarvi di Lucchetta, che ha il cervello ben chiuso come dice il nome ed è convinta, dopo che ho fatto recitare in classe la data giusta per tre lezioni consecutive, che l'impero romano sia crollato nel 1964 (avanti Cristo).
Capite che potrebbe essere una degna avversaria di Chicca nei vostri cuori.
Ma non ho tempo, devo riparare al maltolto.
Ho evaso qualcosa come 70 euro di imponibile.
Che cosa ho evaso? non lo so.
Come so che ho evaso?
Signori, che domande!
Nel quadro dell'ampia lotta all'evasione che impera in Italia, ho avuto il sesto controllo fiscale dell'anno.
Olà.

Non mi devo lamentare dei virgulti

Berlu lettera

clic

No, grazie

Siccome sono stanca (non so se si vede, è da domenica che me ne sto tranquilla), avevo deciso di farmi un pisolo. Cinque ore a scuola, e un’oretta con i genitori mi hanno ulteriormente stroncato. Il pisolo ci voleva. Ma il pisolo non l’ho fatto. Mi ha telefonato un mio amico.
Dice: allora, come stai?
E io: sono un po’ nervosa.
E lui: come mai?
E io prima ho pensato di picchiarlo, per via del pisolo, poi gli ho raccontato perché ero nervosa.
Così lui si è rotolato in terra dal ridere, io non ho fatto il pisolino, e sono ancora nervosa.
E voi, allora: come mai?
Bravi, così penso di picchiare anche voi. Magari mi sfogo, non si sa mai.
L’altra cosa che non si sa (oltre al fatto che magari mi sfogo) è che cosa gli è preso ai colleghi.
Non so, per dire, arriva una nuova, la prof. Apertisverbis e mi fa: Priiiifff (vuol dire Proof, ma parla con la iii, c’ha la vocina), Priiiiff, non riisco a intrare nel sito dilla scuola…
E io dico, ma senti, tanto per fare, sei entrata nel sito della scuola?
E lei: Niii… Ma mi hanno ditto che si può intrari nil sito dilla scuola…
E io: forse se entri nel sito, riesci a entrare nel sito, no?
E lei: ma comi faccii? Mi hanno ditto chi si può intrari…
Se state pensando che siete impazziti e state leggendo cose strane che non capite; se state pensando che sono impazzita e sto scrivendo cose strane che non si capiscono, al tempo! Questa è stata la conversazione con la nuova collega, e amen.
Amen e prindo pir mano la prof. Apertiverbis e la porto davanti al muro. Poi allungo un dito e la guido a leggere una fogliazzo che c’è incollato sul muro da due mesi. C’è scritto: se volete entrare nel sito della scuola, scrivete l’indirizzo del sito e entrate (e segue l’indirizzo del sito). Poi, per esere più chiara, le dico: ecco, se vuoi entrare nel sito, vedi, devi entrare nel sito.
Allora lei mi fa un sorrisone e fa: ah, icco, graaaziiii…
E questa è una.
Poi viene la seconda, che mi dice: ma come si fa a entrare nel sito della scuola?
E io le dico: ho mandato la mail a tutti, con l’indirizzo, e tutte le istruzioni, in power point, pdf e word.
E lei: sì, sì, ma non le ho lette.
E questa è il due.
Poi arriva Mister Eggs, stamattina. E questo è il tre.
Noi cominciamo la lezione alle otto e un quarto (e voi?). Comunque, a parte quando cominciate voi (che non è che interessi molto, l’ho chiesto per dire, per essere gentile e far mostra che mi interessano tutte le scuole del regno), ecco, a parte questo, c’è da dire che se noi cominciamo la lezione alle otto e un quarto, dobbiamo prender su i virgulti alle otto e dieci, cioè essere a scuola almeno alle otto e cinque, metter giù gli ombrelli, prendere il registro e via così.
Poi, io arrivo a scuola alle otto meno un quarto, ma è solo perché ho bisogno tutte le mattine di una mezz’ora per convincermi che lì ci devo lavorare, non faccio testo.
Fatto sta che Mister Eggs arriva alle otto e mezza. Io ho già fatto l’appello, segnato gli assenti, giustificati gli assenti del giorno prima che c’era la verifica ma amen, fatto distribuire i libri, picchiato Rorob (ve lo ricordate, Rorob?) e così via. Apro la bocca per cominciare a spiegare gli interessanti sviluppi della pastorizzazione e lui entra. Lui è sempre Mister Eggs. Lì si vede Bacon che si intristisce ma abbozza, si alza per uscire e Mister Eggs gli dice: no, aspetta, siediti. Bacon si siede. Mister Egss sta in piedi. Si guarda in giro. Io comincio a spiegare che la pastorizzazione non l’ha fatta un pastore come sostiene Diablo, ma un Pasteur, come sostiene il libro.
Visto che Diablo è convinto (in seguito a sue ricerche) che la Rivoluzione industriale prima e seconda è scoppiata a Napoli, non mi crede nemmeno su Pasteur, ma amen.
A questo punto il Mister decide che può anche uscire, si prende su Bacon e se ne va. No, anzi. Sulla porta si gira e mi fa: io non sono in ritardo.
E io lo guardo.
E lui ripete: io non sono in ritardo. Io sono svizzero.
“Svizzero” dice per dire. Dice per dire: io sono puntualissimo.
Comunque, io gli rispondo: va’ che non devi rendere conto a me.
E lui: no, guarda, io non sono in ritardo. Io alle otto e dieci ero puntualissimo ad accompagnare mia figlia all’asilo.
Sì, Mister Eggs si è riprodotto.
Sì, mister Eggs è veramente ma veramente convinto che se alle otto e dieci doveva essere a scuola, nella nostra scuola, nella mia classe, e invece alle otto e dieci era davanti all’asilo di sua figlia, ecco, lui è stato puntualissimo.
Sempre otto e dieci erano.
Mi sento ancora nervosa. E sono di nuovo le otto e dieci. Sarà quello.

Siete più rassicurati dall’Italia?

Alla domanda su Berlusconi, rispondono la signora tedesca e il signore francese. Vi consiglio: guardate dal secondo 13 al secondo 20. Non dicono una parola, ma rispondono.
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E io invece no??

pisolino

Mi alzo SEMPRE alle sei e anche il sabato ho la prima ora, da anni e anni

Seiemezza

Sì, mi sento così

Gran Problema

Voi sapete che ho questo pensiero di Chicca, che pensa cosa profonde e dice grandi cagate.
Voi sapete pure che ho promesso che me ne sarei occupata, per via del fatto che, incoraggiandola, magari studia qualcos'altro al di là della capitali d'Europa.
É che nella sua testa, ogni tanto, ci deve essere qualche corto circuito linguistico.
Parla per assonanza, per somiglianze. Se una parola assomiglia a quello che lei vuol dire, la usa, anche se così sta dicendo il contrario. Linguisticamente parlando, essa è un'extracomunitaria.
Così, io sono sicura che un po' ha cercato di stare attenta, nelle ultime lezioni.
Magari un po' ha anche studiato, perché conosce l'esistenza dei turchi ottomani.
Però, per il resto, "la Restaurazione era un cambiamento di una legge, la Santa Alleanza era una restaurazione dei turchi ottomani, mentre le società segrete progettavano piani contro qualche idea sbagliata della legge e diffondevano le idee rivoluzionistiche. I soldati austriaci vanno in aiuto del Piemonte perché Austria e Piemonte erano  nemici e la Massoneria era un gruppo che riprendeva artigiani, architetti, muratori, eccetera".

Già me lo vedo, il Grande Oriente che strilla: "ehi, tu, architetto! Sta' buono e zitto!"

Cose a rovescio

I am proud to take part in Blog Action Day Oct 16, 2011 www.blogactionday.org"I prezzi alimentari mondiali sono scesi leggermente, rispetto al picco storico, nel mese di febbraio, ma un rapporto da parte della Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite, pubblicato il 10 ottobre dice che i prezzi continueranno ad alzarsi in modo imprevedibile. Gli alti prezzi alimentari non solo mettono a dura prova i bilanci già difficile dei poveri del mondo, ma fanno aumentare il prezzo degli aiuti alimentari".

Parliamo di fame, a lezione. Buttiamo sacchi di panini abbandonati, in mensa. Abbiamo il problema di dimagrire, noi.
C'è qualcosa che non va.

I bocciati diminuiscono, c’è più rigore [cit]

Mi incuriosisco per un post del signor Roberto Il Grigio (va' come lo tratto bene, oggi, gentilissima).
Vado a controllare il riferimento da lui lasciato e scopro che, finalmente uscita dal tunnel, la nostra cara ministra ha deciso di occuparsi con largo anticipo degli esami di terza media.
Posso dirlo? Lo dico! Brava!
No, per via che l'anno scorso si è occupata degli esami di terza media il 24 maggio, e il 5 giugno e poi ha cambiato il 6 giugno, e poi ha cambiato ancora il 7 giugno e poi… Insomma, non voglio che pensiate che ha fatto un po' di macello, l'anno scorso. Mi fermo qui.
Mi fermo qui con l'anno scorso ed esulto per quest'anno: la nostra ministra si occupa a ottobre dell'esame di giugno prossimo.
Oh, così si fa!
Con largo anticipo!
Previdente!
Brava!
Ah, sì, scusate, mi sono lasciata trascinare e non vi ho spiegato.
Di che cosa si occupa, con largo anticipo, la nostra Ministra?
Di semplificare l'esame di terza media.
E c'ha ragione! Brava! Semplifichiamo!
Perché, vedete, ho appena spiegato ai miei virgulti che dovranno fare:
una prova di italiano
una prova di matematica (magari con quesito di scienze)
una prova di lingua straniera 1
(forse) una prova di lingua straniera 2 (forse perché  l'anno scorso era no, poi sì, poi no, poi mah…)
una prova di comprensione del testo in italiano (detta la Famosa Prova Invalsi di italiano)
una prova di matematica e logica (detta di nuova la Famosa Prova Invalsi di matematica)
una prova orale di colloquio interdisciplinare (che nella mia classe si fa senza tesina precotta e predigerita).
Ora, non so se ve ne rendete conto, ma questo è il triplo di un esame di maturità.
Allora la Ministra dice: semplifichiamo.
Brava!
E poi dice: l'esame delle medie è troppo difficile.
Brav… No, un momento.
Non ci siamo. L'esame delle medie troppo difficile??
L'esame delle medie è troppo lungo, forse.
L'esame delle medie ha troppe prove, forse.
Ma… difficile?
Oh! I temi di italiano li prepariamo noi stessi medesimi professori dei virgulti che andremo a esaminare.
I problemi di matematica li prepariamo noi stessi medesimi professori dei vrigulti eccetera.
Li facciamo troppo difficili??
Chi lo dice?
Aaah, dite che lo dice la Ministra?
La Ministra dice che l'esame delle medie è troppo difficile??
Ah.
Vabbe'. Diciamo che si è confusa, su. Un po' di elasticità mentale.
Voleva dire, in realtà (guardate sui giornali domani e vedrete se non è vero) che l'esame è un po' troppo lungo.
Si sa che l'italiano, al ministero, è un'opinione. Transeat.
Perché poi la nostra cara Ministra (brava) dice che siccome è troppo difficile, l'esame va accorciato.
Si vede che, se invece era troppo lungo, andava semplificato (capito?).
Comunque, accorciamo.
E, dice la nostra Ministra, facciamo fare un tema di italiano. Bon.
Basta matematica, e basta inglese, perché "..Saranno abolite le prove di matematica e di inglese, che i ragazzi sostengono già nell’esame elaborato dall’Invalsi".
Ora. Chiariamo.
Le famose Prove Invalsi sono matematica e italiano (i   ta   lia   no).
Forse bisognerebbe dirlo, al Ministro.
O forse il Ministro intendeva (un po' di elasticità mentale!) che:
a giugno (forse) ci sarà un test Invalsi di inglese (chefinoranonc'èmaistato) al posto della prova scritta di inglese (chefinorac'era)?
Mah.
Capirete che sono andata a informarmi altrove.
Sul sito del ministero?
Va' là! Quando si parla del Ministero dell'Istruzione non si va sul sito del Ministero dell'Istruzione.
Si va su Youtube o su un giornale.
Io ho trovato i Presidi che han trovato un articolo di Repubblica che dice anche questo: "si dovrebbe lasciare maggiore libertà alle singole scuole e alla loro vocazione per la costruzione degli orali e degli scritti ridotti."
Sono contenta per la "vocazione", ma… perché? Finora chi è che aveva liberamente preparato orali e scritti (non ridotti)?
Il Ministero? La Ministra? I famosi Esperti Invalsi? Max Bruschi??
Ora, farete fatica a crederci, ma finora gli orali e gli scritti ce li eravamo sempre liberamente gestiti tutti noi, singole scuole con la vocazione. E d'ora in poi? Uguale.
Ah, meno male.
Comunque, non avete capito niente? Tranquilli.
«Una semplificazione è un processo che non richiede molto tempo», dicono al ministero.