Dieci minuti di intervallo

(contro la stupidità, neanche gli dei…)

Archivi Mensili: aprile 2013

Lavoriamo sott’acqua

l'argenteo Argentero

l’argenteo Argentero

C’è questo ragazzo nuovo nuovo.
Arrivato dall’Egitto, più o meno.
Parla arabo, più o meno.
Non parla italiano, meno e meno.
Si chiama come altri tre miei alunni, uguale uguale.
L’altro giorno, prima che –durante il ponte del 25 aprile!– cadessi in preda di una temperatura che mi ha riportato nel mio letto a guardare i film con Luca Argentero (apperò), il padr è venuto a scuola per dirci una cosa sul figliolo. Leggi il resto dell’articolo

Siamo in Carrozza

ecchila

ecchila

Vi rendete conto che sta tornando la Mariasss?

Alzare il volume al massimo, piangere a ritmo, e reagire, no?

Ri-augurio (ma anche no) e avventure nel web

Allora, vi ricordate del mio Pc moribondo?
Ieri si è messo ad ansimare, ha buttato in vacca l’antivirus (lui), ho buttato in vacca tutto (io) confliggendo con l’altro antivirus e non riuscendo a smanettare in tempo in modo che i due non si incontrassero, eccetera.
Allora ho chiuso tutto, ho riaperto, e sul momento andava ancora come una scheggia, perciò ne ho approfittato per salvare un tot di cartelle. Ci ha messo cinque ore e tre quarti, poi mi sono rotta le balle, non riuscivo a dormire con il ronzio della macchina, ho spento tutto e andalè. Leggi il resto dell’articolo

Invalsi, ciak 2

La frase
“La più bella spiaggia del mondo, secondo me e anche secondo i miei amici, sono quelle della Sardegna”
è corretta?
Scegli una delle due risposte (sì/no) e completa la frase (perché…) Leggi il resto dell’articolo

Invalsi, ciak 1

La frase
“La più bella spiaggia del mondo, secondo me e anche secondo i miei amici, sono quelle della Sardegna”
è corretta?
Scegli una delle due risposte (sì/no) e completa la frase (perché…) Leggi il resto dell’articolo

Augurio

e un bel vaffanculo a wordpress che riempie di advertising
prima di tornare sotto e leggere l’articolo precedente, che merita?
p.s.: no, non ho accettato nessun estensione el browser (firefox)
sì, vedo un sacco di pubblicità sul blog wordpress
sì, è anche problema di altri (ho scoperto) da settembre 2012 a questa parte.

Mah.

Care, le mie BEStie!

includo, non integro!

includo, non integro!

Prego, se vi siete un tantino offesi, rileggete il titolo. C’è una virgola. Non si legge:
“Care le mie bestie…” (e qui seguirebbe lettera diretta ai miei affezionati lettori, e anche a quelli che solo passano di qui, e che si prenderebbero delle bestie, così, senza colpo ferire).
No! Si legge così:
“Caaaare (pausa) le mie bestie!”,
come a dire: Ah, come mi sono care le mie bestie…
che uno, volendo, potrebbe credere che ho appena avuto un trasport(in)o emotivo verso i miei cani e il gatto, ma, se uno poco poco mi conosce, sa che sto parlando dei virgulti.
“Ma poooveri”, dice subito un signore là in fondo, “perché li chiami bestie? Già lo sono, poi sentirselo dire così, d’amblée, potrebbe provocare in loro un doloooore tremendo!”
Allora: sì, sto parlando dei virgulti (care, le mie BEStie);
no, non provoco doloooore.
Cioè, non io. Ho il permesso dei capintesta.
I capintesta hanno detto che le nostre classi sono piene di bestie, dobbiamo avere pietà e accompagnarli lungo la strada della conoscenza portandoli alla felicità.
Giuro.
C’è una circolare. Leggi il resto dell’articolo

Come siamo ridotte?

Come se niente fudesse

Non so se vi capita, di andarvene per strada a di perdervi in certe reminiscenze. A me capita anche in classe, per dire. Così mi trovo davanti Frontman che spiega di aver dimenticato a scuola il libro sul quale doveva studiare e di aver lasciato a casa il libro sul quale doveva fare il compito (chi si ricorda di Frontman? È ancora lì che rompe, sapete?), insomma, me lo trovo lì e mi viene da declamare: “eh, sì, tonto, adesso arrivi qui e come se niente fudesse…”, e lui fa la faccia contrita ma non ha capito niente.
Magari anche le giuovani, qui, che stan leggendo, non lo conoscono nemmeno loro, il Riccardone one one. Ovviamente. Un po’ come se, con il gruppo di tonti che mi segue in biblioteca, mi voltassi a chiedere: “come mai non siamo in otto?”, e mi aspettassi la giusta risposta. Che è solo una.
Poi magari mi viene il nervoso perché non mi ricordo se era Riccardone o Caio Gregorio.
E qui parte la seconda reminiscenza.
Cioè, il contrario: la smemoratezza. Leggi il resto dell’articolo