Dieci minuti di intervallo

(contro la stupidità, neanche gli dei…)

Archivi Mensili: settembre 2013

Socraticamente

"è lei"

“è lei”

La professoressa Serbelloni sa tutto. Può insegnare tutto (ipsa dixit).
Si fa un mazzo così su tutto (ipsa dixit). Lavora (vero). Lavora (vero).
Lascia le sue classi per lavorare (copiate da pagina 60 a pagina 73 in bella scrittura, e rimanete nei quadretti. Se no, rifate). È la vicepreside.
Gronda lacrime, sudore e polvere da sparo (cit.).
Te lo dice (che gronda). Si commuove e singhiozza davanti alla sua ultima tabella.
Pontifica. Ricorda quando ha aiutato il ministro Berlinguer con le sue tabelle. Ricorda quando ha anticipato di diciott’anni la riforma della scuola (“La professoressa Serbelloni aveva previsto che”).
Si commuove per come ha anticipato. Si commuove perché le fa male il piede. Poi si infuria per tutto il lavoro che fa e i colleghi non capiscono e la Capa non apprezza.
Dice: “La professoressa Serbelloni è stufa di fare tabelle per il Fisss”. Leggi il resto dell’articolo

Dati…

Aiutino

Vi chiedo un minuto di concentrazione.
Non posso lasciare a mercé dei passanti
ricordi del Capo e sua descrizione
(per quanto ridotti e un po’ zoppicanti).
Scrivete lì sotto, vi prego e v’invito
il nome di quel che è il mio prof preferito.

Protetto: E’ proprio lui

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La nostra (purtroppo) Disgra

Aveva delle alternative?
Dico, la nostra nuova Dirig. Serv.  Gener. e Ammin.
Alternative al presentarsi nella sua nuova scuola (la nostra), sedersi in centro insieme alla Capa (la misteriosa prof. Tórta) e dirci che si trovava lì, purtroppo, e che non voleva, purtroppo, ma che ormai c’era, purtroppo, e anche se noi non volevamo (ehh??) purtroppo ce la dovevamo tenere?
Non so. Magari poteva almeno stare zitta.
Volevo andare a chiederle come fare per riscattare gli anni universitari ma temevo mi spaccasse la sua cartelletta rigida in testa.
Sarà un lungo difficile anno.

pdp dsa in pdf, bes asl

eeh??

eeh??

Non so, quasi quasi rimpiango i bei temini sull’autunno e cadono le foglie.

Buonanotte, fiorellini

il freddo dentro

il freddo dentro

Avevo delle alternative? Alternative alla delizia di tornare qui sul blog a riempire l’aere di stupidaggini personali e professionali?
Sì, le avevo.
Uno: stirare due macchinate di roba scura. La rinuncia allo stiro non è dovuta a cattiva volontà (da quando mi guardo i telefilm della serie Luther mentre stiro, sono diventata una stiratrice ammirevole e dedita), ma al fatto che il maritino ha infornato la seconda crostata. Ora, prima di elevare al cielo lodi, inni e cantici molto poco spirituali, tenete presente che è tutt’estate che cerco di rifare la dieta delle mele, e il maritino ricambia con pesche al cioccolato e amaretto, e due crostate. Comunque, non so a casa vostra, ma a casa mia quando c’è acceso il forno, se accendo anche la stiratrice salta tutto. Perciò, per ora, niente stiro, niente Luther. Leggi il resto dell’articolo