Dieci minuti di intervallo

(contro la stupidità, neanche gli dei…)

Archivi Categorie: blog

Buon anno a tutti…

ardeahai…soprattutto ad Ardea Cinerini, che l’anno nuovo le porti un po’ di virgole e di  “a” con l’acca al posto giusto…

Via il dente, via il dolore

dente

…e via 150 euro

In attesa di aggiornarvi sui succulenti particolari che rendono la mia scuola sempre più degna di essere vissuta (e abbandonata), vi informo che io di cose succulente, per oggi, devo fare a meno.

Intanto penso a quale password inventarvi per un post che dovrà essere, per forza di cose, riservatizzzzimo.

CapaTórta e Ciclista ci attendono…

Avviso

Questo è un blog lamentoso.
Sì, lo so, nacque tanti e tanti anni fa come divertimento e gioioso sfogo alle balzane e divertenti avventure scolastiche.
Ma.
Il blog è invecchiato: son quasi dieci anni. Il che, nel mondo bloggarolo, equivalgono alla maturità. Il blog si affaccia su un’altra scuola: cioè, sempre le stesse pareti color fucsia e i muri verde smeraldo, ma per il resto, nisba.
Molti colleghi sono passati nel mondo dei P(iù)(ensionati): è sparito il professor Magli, la prof. Armanelli, il prof. Vacuo, la prof. Melavèrda, Bocconcino, il prof. Giadosi (che si è involato con l’Armanelli, tra l’altro), e così via.
Ecco, questi qui mi facevano ridere. Leggi il resto dell’articolo

A volte, sì

ritorno

Ingrassata, inacidita, fiammeggiante, ma sono ancora qui

Claudia se n’è andata (anzi, non è mai stata qui)

persa nelle nebbie del tempo

persa nelle nebbie del tempo

Quando, nel lontano 2008, giravo ancora su Splinder
(diamine, Splinder! Chi se lo ricorda, Splinder, e tutti i suoi ammenicoli?),
quando ero ancora giù di lì, e scoprivo i contapassanti, e le provenienze e la statistiche e usavo tutti i programmini che mi permettevano di controllare chi sbirciava, perché sbirciava e così via,
capitò che scoprissi che il maggior numero di persone arrivavano sul mio blog cercando notizie su Claudia Rivelli.
Ora, al di là del fatto che so benissimo che, con questo post, riaccenderò la fiammata e di nuovo molti torneranno come uccelli migratori che hanno trovato chiuso in Africa, devo confessare che, casualmente, ho scoperto che persino oggi 3 persone sono capitate qui cercando la Suddetta (che chiameremo così per evitare che i motori di ricerca inseriscano troppe volte questo post tra le speranze degli innamorati della signora).
Sono perplessa.
Ma ho cercato comunque di trovare notizie, e di metterle qui per chi passasse per caso a cercare la signora ma finora l’unica cosa che ho scoperta è che sua nipote (figlia di Ornella Muti che, anche se non sembra, è la sorella della Suddetta), sua nipote, dicevo, non fa sesso da tre mesi.
Non so se questo può bastare ma, giuro, di più non posso.
Ho persino seguito le tracce di Paolo Leone (che era suo marito), ma ho scoperto che adesso è sposato con una che si chiama Diamara e che, a occhio e croce, è assai più giovane di quello che dovrebbe esser la Suddetta.
Questo per dire che ho cercato di rendermi utile (uno), sono anche capitata in un sito porno (che parlava della Suddetta) (due), ho trovato una foto di Max Delys e ho scoperto che è morto, e visto che è morto già pure Franco Gasparri mi viene da pensare che i fotoromanzi Lancio non hanno portato punto bene a qualcuno (tre), ho riletto un post del 2008 (quattro), ho scoperto che ero più felice allora (cinque), e il motivo è che la Suddetta mi tormentava, ma la CapaTórta no (sei).

Finisce l’anno. C’è bellezza, intorno. Auguri.

[grazie a Paolo Attivissimo per la segnalazione]

Contrastanti emozioni

Mi sento tranquilla, persino mentre correggo le verifiche di geografia di quelli di terza (“quelli di terza” non ha un tono tanto tranquillo, ma giuro che sono rilassata e leggera mentre cancello le loro cazz cretinate).
Mi sento rilassata, magari un po’ al freddo, ché non ricordo più come programmare per benino la caldaia (cioè, per ricordare, mi ricordo, e infatti è tutta programmata, on di qui e off di là; è solo che non riesco a mutare faccia alla temperatura, così che, quando è il momento dell’on, la temperatura richiesta è ancora di 16 gradi e col cavolo che lei si accende). Lei sarebbe la caldaia, umanizzata a sufficienza per fare di testa sua.
Comunque, dicevo, mi sento tranquilla, anche pensando alla CapaTórta, che mi ha tolta dalla mia aula-pollaio (dove finalmente ha fatto mettere la LIM)[*], e ci ha messi in un’aula stretta e lunga come un corridoio, dove metterà la LIM in questi giorni, posizionandola (visti gli attacchi) appena dietro un pilastro che spunta dal muro; mi sento tranquilla pensando che non ho ancora consegnato i verbali degli scrutini dell’anno scorso e nessuno se n’è accorto e io li tengo lì e vediamo chi lo scopre per primo; tranquilla pensando che non ho ancora consegnato le programmazioni di quest’anno e nessuno se n’è accorto nemmanco di quello (e poi domani, improvvisamente, mi chiederanno tutto, ah ah ah). Mi sento tranquilla persino pensando che sul conto corrente stiamo già virando al rosso.
Mi sento tranquilla anche sapendo che ho vergognosamente trascurato il blog (questo), limitandomi a curiosare in quelli degli altri.
Mi sento tranquilla.
E non capisco come mai da un po’ di giorni, quando, putacaso, devo cercare qualcosa su un famoso motore di ricerca, le uniche domande che riesco ad esprimere sono formulate in questo modo:
ma cosa cazzo è il vault del Norton?

 

[*]sì, avete letto bene; ha fatto mettere la LIM e si è accorta che per noi l’aula era troppo piccola e ci ha spostati da un’altra parte

Il Grande Fratello

L'è lu, l'è lu, sì sì l'è propri lù...

L’è lu, l’è lu, sì sì l’è propri lù…

Devo dire che, in un momento di ricongiungimento famigliare con lontano parente, mi iscrissi a Facebook.
Devo anche dire che, in un momento di tentativo di sviare l’attenzione dalla mia iscrizione a Facebook, mi iscrissi pure come LaVostraProf.
Tempo fa, quando un vecchio amico scoprì che ero su Facebook, mi “chiese l’amicizia” (scusa, caro vecchio amico, ma l’espressione tra virgolette mi fa cagare).
Comunque, lui chiese e io non ricevetti.
Perché?
Leggi il resto dell’articolo

Preview con parentesi varie

Benché non si ancora ufficiale,
benché i miei dati (questi sì, ufficiali) siano appena stati spediti e debbano ancora essere controllati,
benché i miei figlioli abbiano teoricamente già spesso tutto e anche di più,
chiedendomi delle cose necessarissime,
[sì, lo so, non dovevo dire della cosa]
benché io debba (di conseguenza) dare addio al tablet che volevo,
comunico con soddisfazione che,
dopo tutti quei post, quelle foto, quelle vignette, quei messaggi
(che magari non tutti avete visto perché li ho sparsi ovunque),
insomma, dopo tutta quella campagna di cui si diceva a inizio settembre,
e con la quale vi ho sfracellato i maroni,
comunico, dicevo, che almeno ve li ho sfracellati per un motivo.

In attesa, esultiamo

In attesa, esultiamo

[chi volesse fare con me una discussione sul fatto che venga coinvolto un sito di vendite online assai discusso e criticato e con numerosi punti da rivedere, si accomodi pure; ne parliamo, e ci troveremo, immagino, d’accordo. Ma, per il momento, io quel buono mica lo butto. Lo uso.)

Vorrei incontrare le pietre [cit] ma vi metto le figu

In realtà, vorrei aver finito di correggere le carte mute (mi aspetta una domenica bestiale [ri-cit], per potermi mettere lì a farvi la figu (ve’, quanto vi voglio bene), ma
dopo essere tornata da scuola
ho scoperto che internet non andava.
All’inizio volevo solo avvisarvi che se vi va di iscrivervi (magari con una mail di comodo) a Zzub, l’indirizzo cui farlo è sempre questo. E che scade domani sera alle 23.59.
Volevo avvisarvi ma ho dovuto telefonare al mio gestore telefonico.
Ho passato qualche minuto di gentile attesa e poi ho parlato con Gaia (grazie, Gaia), che mi è sembrata competente e gentile, ma dopo la conversazione e i controlli mi ha costretto a uscire di casa e vagare per la campagna padana a cercare un filtro adsl nuovo (l’ho trovato).
Sono tornata e ho cambiato il filtro adsl (volete ridere? La Gaia mi dice: “… perché, signora, se è un anno, un anno e mezzo che ha il filtro, magari non va più, bisogna cambiarlo”. Grazie, cara, sono dieci anni che ho su il filtro e ormai si è incrostato. Comunque, ho dato retta e l’ho cambiato).
Leggi il resto dell’articolo