Dieci minuti di intervallo

(contro la stupidità, neanche gli dei…)

Archivi Categorie: buona scuola?

Facts and figures

2016-11-22_09h38_48

L’ho preso da qui

ID o non ID?

Chi l’avrebbe mai detto? Invece di preparare il pranzo della domenica, invece di correggere 26 temi, invece di passare allo scanner le pagine che servono a mio figlio, sperso nel nord da qualche parte a studiare, invece di stirare le 72 camicie che attendono fiduciose…
Invece di tutto ciò, sono ancora qui a darvi una comunicazione di servizio.
Premessa: l’anno scorso il nostro Munifico Governo, invece di dare 50 mila euro alla mia scuola, che avrebbe ben saputo che cosa farne, li ha sbriciolati in 500 euro a testa a noi 100 bravi insegnanti che subito siamo andati a comprare libri e computer.
Poi salta fuori che qualcuno ha comprato lavatrici, che il Munifico non ha detto come di preciso certificare le spese, che ogni scuola si è arrangiata, che alcune scuole hanno perso la certificazione, e badabìm e badabàm, quest’anno il Munifico decide di ridarci i 500 euro, ma con attenzione.
L’attenzione è questa (e qui sta il mio servizio, ché vi dico come averli):
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Avviso

Questo è un blog lamentoso.
Sì, lo so, nacque tanti e tanti anni fa come divertimento e gioioso sfogo alle balzane e divertenti avventure scolastiche.
Ma.
Il blog è invecchiato: son quasi dieci anni. Il che, nel mondo bloggarolo, equivalgono alla maturità. Il blog si affaccia su un’altra scuola: cioè, sempre le stesse pareti color fucsia e i muri verde smeraldo, ma per il resto, nisba.
Molti colleghi sono passati nel mondo dei P(iù)(ensionati): è sparito il professor Magli, la prof. Armanelli, il prof. Vacuo, la prof. Melavèrda, Bocconcino, il prof. Giadosi (che si è involato con l’Armanelli, tra l’altro), e così via.
Ecco, questi qui mi facevano ridere. Leggi il resto dell’articolo

Tre anni con la Capa (che mi dà del tu)

Primo anno, primo collegio docenti
Io: “Vorrei dire che…”
Lei: “Ferma, non c’è bisogno, so già tutto”

Secondo anno, primo collegio docenti
Lei: “LaVostra, so che tu e la prof. Conigli siete le uniche a scuola che usate sempre e costantemente la LIM, ma quest’anno vi metto nell’unica aula della scuola che è senza LIM, va bene?”

Terzo anno, primo collegio docenti
Lei: “LaVostra, so che lavori benissimo nel tempo prolungato, e hai fatto tante belle cose, e che c’è una cosa che si chiama continuità didattica, ma quest’anno ti schiaffo in due classi del tempo normale, una qui e una là, una seconda e una terza, ok?”
Io: “Ma… e la mia prima?”
Lei: “Eh, vedremo, per adesso rimane scoperta, perché grazie alla Buona Scuola non c’è nessuno…”

Spero che il quarto anno sia anche l’ultimo, perché non oso pensare che cosa potrebbe venirle in mente d’altro.

Sì, però

Non amo la “buona scuola”,
solo a leggere alcuni dei commi che ci bloccheranno metà delle attività previste mi viene da ridere (e da piangere),
mi dispiace per chi deve pensare a lavorare e trovare un posto dove abitare che sta a centinaia e centinaia di chilometri da casa, famiglia, amici e consuetudini,

e inoltre
so che la tastiera induce all’errore,
che sui social network si ha fretta e non si bada a,
che si sta parlando di cose da iniziati.

So.
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