Dieci minuti di intervallo

(contro la stupidità, neanche gli dei…)

Archivi delle etichette: ciccia

Picchiamola

Pallina Nipote, detta Ciccia, siede al primo banco, contro la sua volontà. Il fatto è che è piccola, bionda, burrosa e piena di sé.
Capitemi, non l’abbiamo messa davanti perché è bionda e grassottella, l’abbiamo messa davanti per gli altri due motivi.
Da un certo punto di vista, io sono contenta per lei: immaginatevi una tappetta assai rotonda, in classe con tre filiformi e graziose, timidissime compagne; con una stangona che sembra sua zia; con due straniere che puzzano un po’ di curry e aglio ma sono assai avvenenti, e con un’altra tappetta biondissima, magrissima e campionessa di nuoto.
Insomma, ce ne sarebbe abbastanza per un paio di complessi come si deve (intesi in senso metafisico e psicanalitico, non nel senso di boy band). Invece, niente. Cioè, al contrario. Leggi il resto dell’articolo

Doppia valenza

aranceSzent😉

Troppa carne al fuoco

Sta di fatto che si accumulano cose, e non si sa più da che parte incominciare.
Così che una si prende un giorno di vacanza, metà del quale passata in automobile e metà sulla spiaggia, e qui succede di tutto. Perciò, siccome mentre passeggiavo sulla battigia un po’ vi pensavo, mi sono circolati in testa alcuni titoli, e continuavo a cambiare e allora adesso li metto tutti, i titoli, con qualche appunto, e amen.

Quando il gatto non c’è i topi ballano: questo lo dico perché una personcina garbata come sono io quando mi va di esser garbata va via mezza giornata e quando torna si trova tutti questi bei commenti. Che vi devo dire? Bravi! Avete fatto i compiti anche se la prof era voltata da un’altra parte (a mangiare un’insalatona di pomodori, lattuga, tonno, olive, cipolline, capperi, aceto balsamico ma niente olio, ché fa ingrassare).

MareNubiUna giornàaaataa aalmàaareee…: con quel che segue (per chi se lo ricorda). Abbiamo pagato 30 euro per sdraio, lettino e ombrellone goduti dalla mezza a sera. Che poi io volevo rimanere lì fino al tramonto del sole e oltre, giusto per sfruttare il tutto fino all’ultimo centesimo, ma sta di fatto che rosolare al sole col maritino che odia il sole non è il massimo della vita. Anche se il maritino amasse il sole, diciamolo, rosolare per ore e ore continua a non essere il massimo della vita. Così, quando interessanti nuvoloni neri e grigio scuri si sono addensati alle nostre spalle, abbiamo avuto la scusa per andarcene. Diciamocelo: la vita da spiaggia è bella, ma tutto ha un limite.

Il tempo delle mele: sì, ci siamo, sono andata dalle mie ortolane di fiducia, due matte finite, e una delle due mi ha dato un po’ di mele gialle, un po’ di mele delicious, e un po’ di mele di Biancaneve. Soprattutto gialle, comunque, cinque euro e cinque centesimi, quindi sui due chili. Comprate alle nove perché avevo lo stomaco impazzito dalla mancanza di colazione, e mi sono mangiata una melona gialla subito, appena a casa. Un’altra l’ho pelata per il pranzo, ma il maritino aveva fatto un risottino giallo come si deve, e un arrostino con patate in umido e pure le patate in padella. Sì, vabbè, ho ceduto un filino. Il maritino dice che domani non farà da mangiare, così io faccio la Vera Melagiornata.

Roberto Albani: ecco, parliamo di quest’uomo che ha etero-diretto la vita mia e della mia prima figliola (e per osmosi successive, anche degli altri figlioli), grazie a una rivista da me religiosamente acquistata e conservata per anni. Tra parentesi, pur essendo il mio cartaceo idolo luminare e guida pediatrica, ho scoperto solo or ora che esso è ancora vivente, ben invecchiato e sempre disponibile a dare suggerimenti, fisici e psicologici. Ah, sì, giusto, perché ne parlo? Perché una delle cose che ho imparato da lui è di essere ferma nelle decisioni con i figlioli. Nei rifiuti, per esempio. Ogni volta che dovevo dire “no”, pensavo prima se sarei riuscita a reggere lo sfiancamento cui ti sottopongono i pargoli a una certa età per ottenere ciò che vogliono. Se mi sembrava che avrei resistito, resistevo, e il no era no. Se capivo che avrei ceduto, cedevo subito. In ogni modo, niente incertezze. O una cosa o l’altra. Eh, già, di nuovo: perché ne parlo?
Perché se quei deficienti dei nostri governanti fossero sicuri di quello che fanno e dicono e pontificano e, ahimè, legiferano, non ci sarebbe nulla di male a pagare le tasse, fare sacrifici per la crescita del Paese e via discorrendo. Ma, per tutte le marmellate pediatriche del mondo, come si fa a essere così molli e senza spina dorsale da dire una cosa e due minuti dopo dirne un’altra?
Preparano una legge, un gruppo si mette ad abbaiare, e subito DitoMedioBossi fa marcia indietro e si trascina appresso tutti i giuovani parlamentari che noi lautamente stipendiamo. Vogliono colpire i pensionandi e i pensionati, un gatto sul tetto miagola contrariato e subito lì a dire: ehm, però.
Ora, non è che io sia qui a dire: toglietemi quattro anni di lavoro universitario e mandatemi in pensione con il cornetto acustico, ma, per tutti i reflussi gastroesofagei dell’universo, queste, ehm, personcine politiche che scaldano gli scranni di un’istituzione importante come il Parlamento, non hanno nemmeno il senso del ridicolo? Roberto Albani for PresDelCons!

Freddo torrido: l'ha trovato la Chicca in montagna e me lo ha scritto. Volevo lo sapeste anche voi, caso mai aveste intenzione di fare gite ad altitudini elevate.

Qui Delta Zero, qui Delta Zero

BigProfE ho detto tutto, ma non mi arrendo. Anche se oggi sembrerò ignorare la situazione per passare subito ad altro. Perché, a dir la Vèrité, qui si lavora per la scuola incipiente e incombente, e ogni tanto, per far prendere aria alle meningi, si farà un tour virtuale qui e là. Qui, soprattutto.

p.s.: dodici gradi meno di qualche mattina fa. Chi si lamenta ancora del caldo, lo picchio.

Facciamo che sia lunedì

BigProfNo, no mi ero dimenticata.
E' stato il maghetto che mi ha confuso e tenuta occupata la mente.
Ma la regolare pesata c'è stata.
E diciamo che, sia pure con la mia pesa casalinga, abbiamo mantenuto il ritmo.
E diciamo pure che, nonostante la notizia deludente che a mezzo litro di acqua corrisponde mezzo chilo (e dovrei così aumentare due chiletti al giorno, anche se qualcuno mi rassicurerà dicendomi che l'assorbimento e via così), ecco, diciamo pure che il mio ∆ rimane di mezzo chilo.
Quanto a zucchine e pomodori, abbiamo "tirato su" tutto, visto che ormai stentavano. Ieri ho fatto l'ultimo pesto, pure.
Volevo togliere qualche lacrimuccia alla BigProf, ma gliela lascio ancora. Vediamo la settimana prossima. Con la scuola che incombe, può darsi che dimagrisca al solo pensiero 😛

Però è ferragosto

BigProfCosì, dai, questa settimana, anche se la bilancia è sempre lì dov'era, ci concediamo una vacanza (plurale majestatis?).
Per punizione, mi leggo l'ultimo di Harry Potter e preparo il gioco di carte geografico. O il gioco geografico di carte? O il gioco di carte geografiche? Mah… So solo che ci vuole un sacco di tempo, uff.

Via il dente, via il dolore

BigProfEh, sì, confessiamolo subito, e amen.
Nessuna variazione, questa settimana. Nessuna che possa essere registrata dalla mia bilancina domestica, per lo meno. Magari, avessi una pesa di quelle tutte moderne ed elettroniche, costo 238 euro con sconto, magari rileverebbe che il peso è lo stesso ma la massa grassa è diminuita di tre grammi. Magari, non so.
Certo che se avessi una pesapersone da 238 euro, probabilmente avrei anche un personale trainer che mi frusta per farmi correre ventotto chilometri tutte le mattine.
Ma sto divagando, e torno sul pezzo per tranquillizzare. Visto che il post del lunedì ha avuto uno sproposito di commenti, avviso: il dottore (detto medico) mi ha detto che devo mangiare un po' meno (amen) e niente troppi gelati o troppo latte fresco intero (per via del colesterolo). Tutto qui.
Io non sono angosciata dalla dieta. Cerco soltanto di evitare tre cornetti al cioccolato di fila e quattro ghiacciolini morbidi alla frutta dietro. Non ripulisco più la padella della pasta alla carbonare. Cose così.
Probabile che, se non ci fosse il lunedì, avrei trasceso un po' di più, ma vi carico di questi sensi di colpa: ieri sera, mentre guardavo un filmone affittato dal maritino, un bel giallo che facevo finta di non avere ancora visto mentre lo avevo già visto perché sto stirando, di giorno, e mentre stiro guardo i filmoni, ecco, nel mentre mi è venuta una fame mostruosa e mi sono mangiata mezzo panino con un'insalata capricciosa comprensiva di maionese, che dovrei evitare. E mentre mangiavo non stavo bene, no. Per nulla. Mi sentivo male all'idea che stamattina avrei notato che on ero diminuita per nulla e avrei dovuto confessarvelo.
Colpa vostra. Mi avete fatto mangiare la capricciosa piena di rimorsi. Non me la sono nemmanco goduta. La prossima volta non la mangio più.

(per inciso, mancano 23 giorni all'ora X, sigh, comprese le domeniche)

Gruppo di aiuto aiuto per la ciccia (della prof)

…altrimenti detto: gruppo di auto aiuto (della prof) per la ciccia (così ragionate anche sulla posizione del complemento di specificazione nella frase, bravi).
BigProfAllora: diciamo subito che io non posso avere l'angoscia di non mangiare più gelati e in più di pesarmi ogni giorno.
Onde per cui propongo una pesata a settimana e visto che casualmente tutta la faccenda è iniziata di lunedì, eccomi.
Ho bevuto il bicchiere d'acqua col limone, ho usato il latte scremato (ma niente marmellata, c'è pure il colesterolo in  ballo, pure!), stamane ho fatto una pedalata a digiuno (però in città, non so se vale, e per motivi terribili che non posso nemmeno confessare), e vi comunico la variazione del peso (ma non il peso in assoluto, certo!, ci mancherebbe :-P).
Da lunedì 25 a oggi: meno mezzo chilo.
Ora, via, si aprono le danze.