Dieci minuti di intervallo

(contro la stupidità, neanche gli dei…)

Archivi delle etichette: compiti

Rime e ritmi

Per via del fatto che queste nuove classi non le conosco, sto dandomi da fare con le famose prove di livello.
“Che cosa sono le prove di livello?”, mi ha chiesto l’altro ieri uno di terza, lasciandomi con l’interrogativo di dove ha vissuto negli ultimi tre anni. Comunque, visto che l’ho spiegato a loro, spiego anche a chi non sa.
Le prove di livello sono quelle verifiche (ex-compiti in classe) che vengono assegnate all’inizio dell’anno per avere un’idea di quale sia il livello della preparazione dei vostri cari virgulti scolastici.
Servono a chi ha avuto la stessa classe negli anni precedenti per rendersi conto che la sua presenza in aula, negli anni precedenti, è stata del tutto ininfluente sull’andamento culturale degli alunni: le conoscenze, a settembre, sfiorano lo zero. Leggi il resto dell’articolo

Compito a casa

c'entra, c'entra...

c’entra, c’entra…

“No, così a prima vista si direbbe che non mi manca niente a parte l’amica del cuore. Con tutte le mie conoscenti posso soltanto divertirmi; si fanno solo discorsi banali e non si parla mai di argomenti più intimi” (dal Diario di Anne Frank)
Pensi anche tu che ci sia molta differenza tra l’essere amici e l’essere semplicemente compagni? Metti per iscritto le tue considerazioni.
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Lapalisse ci fa un baffo

Ho fatto vedere un film di cui non metto il titolo, per evitare che qualche virgulto diligente incappi in questo articolo invece che nel riassunto del film (che, comunque, NON ho chiesto).
Un bravo e diligente virgulto (entusiasta per il fatto che ho annunciato la lettura di un racconto con parolacce), ha fatto una scheda per i compagni, con la descrizione dei personaggi principali.
Mi sembra che il personaggio qui sotto meriti attenzione.

famiglia allargata...

famiglia allargata…

Ah, l’informatica

ImageHo scoperto questa bella cosa che sono le classi virtuali (no, non nel senso che l’ho scoperta adesso, nel senso che, adesso, sono riuscita a costruirne alcune, semplici, facili da usare, protette e GRATIS) per le mie classette. Tolto il problema di chi non ha il computer, non ha  internet, ha internet ma non lo può usare, il fratello non gli fa usare il computer e così via, ecco, al netto di tutto ciò (per cui le normali attività si continuano a svolgere in aula), sta di fatto che io sono tutti i pomeriggi fino a sera al computer a ricevere compiti, appunti, correggere quiz, dare voti, assegnare attività, ritirarle, correggerle di nuovo e così via.

Non so, ho come la sensazione che quasi quasi potrei ritornare al gesso e all’ardesia mettendomi una penna rossa sul cappello e sarei più tranquilla.

In memoria (di madama Ortografia)

lacune

Promemoria

Uì, sgesuì catrìn denev

tradurre e coniugare i seguenti verbi
tu rifletti                        tu rifless
essi costruiscono     ils costrissen
noi scegliamo            nous sceglissions
esse ubbidiscono     elles ubidissent
lui ingrassa                 il ingrais
voi invecchiate             vous invescissent
noi cresciamo             nous creissons

tradurre i seguenti aggettivi possessivi
la loro zia                    leur zaz
il tuo quaderno          son caiè
le loro compagne      leur compaien
il mio gatto                  mon chatn
le vostre cartelle         vot  cartel

(lo so, lo so, che c'entra con me, ma mi è capitato sotto il naso. Potevo farmelo scappare? Rayan Nazmus promette bene: prossimamente su questo schermo, ora lo curo)

Ravelocitiamo un po'

Avevate bisogno di un nuovo eroe. Eccovelo. Si chiama AlexMessoMalex.

"L'economia è quando per esempio vendo un oggetto a una persona e poi quella persona lo rivende. l'economia dà a tutte le persone i bisogni. Le attività economiche le dividiamo in tre fattori: il primo fattore quello dove viene raccolta la merce, per esempio il grano viene raccolto. Nel secondo fattore la merce viene venduta all'ingrosso e nel terzo fattore in fine la merce viene venduta. il rapporto tra geografia ed economia è che alcuni alimenti vengono piantati in vari territori e così c'è questo legame. L'agricoltura ha vuto origine in Asia. L'Agricoltura si è diffusa in Asia via commercio. E' stata una seconda rivoluzione perché nell'antichità si moriva molto presto e adesso grazie a questo ci sono solo malattie. Visto che nel 300 c'era stata la peste molte persone si erano ammalate e le terre coltivate si erano indebolite quindi dopo che la peste era passata era avvenuta la rivoluzione agricola.
Le risorse sono degli alimenti indispensabili per luomo. Le risorse sono classificate grazie alla loro disponibilità lavorativa. Le risorse sono classificate in modo non bassissimo, ma neanche molto alto, perché se luomo le usa anche se non gli servono in futuro non cenesaranno più.
La rivoluzione industriale è le nuove tecniche per vivere meglio.
Società dell'econoscenze significa una società che si basa sull'econoscenze, cioè chi sa e chi non sa."
ravelo021
E la vostra eroina? Chicca è qui.

"Per migliorare i loro prodotti ci fu una seconda rivoluzione agricola in Asia perché dopo un po' di anni si era capito che per migliorare i prodotti, oltre a una cura più accurata, c'era un bisogno terribile di un clima più corretto. Fu così che ci fu addirittura una terza rivoluzione agricola in Europa dove il clima era giusto.
Le risorse si suddividono in materiali naturali e immateriali umani. Questi anni le risorse sono maggiori i materiali umani che sono molto presenti, ma sfortunatamente non troppo utili. La rivoluzione industriale è stata fatta perchè avevano bisogno di persone che lavoravano quindi al posto delle persone inventarono le macchine. Il Pil è il prodotto interno lordo che verifica quanta ricchezza quella città produce; l'Isu è il sistema di rivoluzione che introduce le macchine (e che ravelocitò a volte anche nel passato) agli operai che ravelocità il loro valore con prodotti sempre più specificati.
La società della conoscenza è una società più complessa ma come quella attuale che differenzia molte cose rispetto a come le guardiamo e le verifichiamo noi."

Diario di bordo

colombo[con lieve ritardo sull'anniversario, scusate]

Io, Cristoforo Colombo, sto partendo in viaggio proprio oggi, il 3 agosto dal Porto Palos. Mi sto guardando intorno e vedo solo acqua. Infatti non so cosa fare d'altro, apparte parlare con te caro diario.
Terzo giorno: sto facendo i calcoli e mi è uscito che tra una settimana dovrei arrivare in Cina.
Quarto, quinto, sesto, settimo giorno, passarono come i secondi delle ore.
Ottavo giorno, fuori era pieno di nebbia però all'improvviso sento Amerigo urlare: "terra, terra, terra", infatti c'era davvero un'isola davanti a noi.
Io e il mio equipaggio
scesi per vedere se c'era oro ma non c'era quindi non restai tanto.
Però
li do un nome anche a quest'isola, la chiamo "Salvodars", il giorno 12 ottobre 1492.
Caro diario, ti saluto, ci vediamo al più presto.

Salvodars a tutti.

IntervElli, nuovo vocabolario della lingua italiana

acquacorcorrezza (s.f.): questa corcorrezza spietata si sta sviluppando nel sud del mondo.
purifichezza (s.f.): l’acqua è usata come il simbolo della purifichezza.
scarseggità (s.f.) (in alternativa: scarseggiamento (s.m.): milioni di persone muoiono per la scarseggità e siccità dell’acqua; i bambini muoiono per lo scarseggiamento dell’acqua.
versetti di san Francesco (s.m. pl.)(altrimenti conosciuti come “decreto di san Francesco” (s.m.): san Francesco ha scritto questi versetti per spiegare l’acqua; e come c’era scritto nel decreto di san Francesco, sì, l’acqua è umile.
costenetto: questo tipo di sviluppo è costenetto dagli organismi economici.

[n.d.T.: sì, era un tema sul lacqua; no, sono tutti italiani; sì, chi è la loro insegnante di italiano me lo hanno già chiesto]