Dieci minuti di intervallo

(contro la stupidità, neanche gli dei…)

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Dati…

Non aprite quella scuola

Siamo in Carrozza

ecchila

ecchila

Vi rendete conto che sta tornando la Mariasss?

Alzare il volume al massimo, piangere a ritmo, e reagire, no?

Eh, ma…la Gelmini?

Non se ve ne siete mai accorti (mi rivolgo ai cari lettori che hanno sorvolato l’oceano virtuale e son precipitati qui, seguendomi durante la peregrinazione S-W), ma io, per tre lunghi tormentati cisposi anni, ho parlato assai di una personcina che sedeva sulla sedia del Ministero di cui io sono, praticamente, dipendente. Una volta, ricordo, mi accorsi che la presenza stessa di quella personcina, nonché le sue indubbie doti di spirito del male e le sue capacità di impiastricciare, imbrogliando, tutto ciò su cui metteva lo sguardo (miope), ecco, dicevo, la sua presenza mi aveva reso acida, borbottona, acrimoniosa, maligna, insofferente, fremebonda, infastidita, seccata, irrequieta e smaniosa (sì, ho un vocabolario dei sinonimi a portata di mano, e lo uso per voi, cari lettori).
D’altra parte, facciamo un riassunto per chi si accosta ora per la prima volta al magico e meraviglioso mondo della scuola; il riassunto potete anche saltarlo, però; io lo lascio se uno vuol farsi un’idea: Leggi il resto dell’articolo

I bocciati diminuiscono, c’è più rigore [cit]

Mi incuriosisco per un post del signor Roberto Il Grigio (va' come lo tratto bene, oggi, gentilissima).
Vado a controllare il riferimento da lui lasciato e scopro che, finalmente uscita dal tunnel, la nostra cara ministra ha deciso di occuparsi con largo anticipo degli esami di terza media.
Posso dirlo? Lo dico! Brava!
No, per via che l'anno scorso si è occupata degli esami di terza media il 24 maggio, e il 5 giugno e poi ha cambiato il 6 giugno, e poi ha cambiato ancora il 7 giugno e poi… Insomma, non voglio che pensiate che ha fatto un po' di macello, l'anno scorso. Mi fermo qui.
Mi fermo qui con l'anno scorso ed esulto per quest'anno: la nostra ministra si occupa a ottobre dell'esame di giugno prossimo.
Oh, così si fa!
Con largo anticipo!
Previdente!
Brava!
Ah, sì, scusate, mi sono lasciata trascinare e non vi ho spiegato.
Di che cosa si occupa, con largo anticipo, la nostra Ministra?
Di semplificare l'esame di terza media.
E c'ha ragione! Brava! Semplifichiamo!
Perché, vedete, ho appena spiegato ai miei virgulti che dovranno fare:
una prova di italiano
una prova di matematica (magari con quesito di scienze)
una prova di lingua straniera 1
(forse) una prova di lingua straniera 2 (forse perché  l'anno scorso era no, poi sì, poi no, poi mah…)
una prova di comprensione del testo in italiano (detta la Famosa Prova Invalsi di italiano)
una prova di matematica e logica (detta di nuova la Famosa Prova Invalsi di matematica)
una prova orale di colloquio interdisciplinare (che nella mia classe si fa senza tesina precotta e predigerita).
Ora, non so se ve ne rendete conto, ma questo è il triplo di un esame di maturità.
Allora la Ministra dice: semplifichiamo.
Brava!
E poi dice: l'esame delle medie è troppo difficile.
Brav… No, un momento.
Non ci siamo. L'esame delle medie troppo difficile??
L'esame delle medie è troppo lungo, forse.
L'esame delle medie ha troppe prove, forse.
Ma… difficile?
Oh! I temi di italiano li prepariamo noi stessi medesimi professori dei virgulti che andremo a esaminare.
I problemi di matematica li prepariamo noi stessi medesimi professori dei vrigulti eccetera.
Li facciamo troppo difficili??
Chi lo dice?
Aaah, dite che lo dice la Ministra?
La Ministra dice che l'esame delle medie è troppo difficile??
Ah.
Vabbe'. Diciamo che si è confusa, su. Un po' di elasticità mentale.
Voleva dire, in realtà (guardate sui giornali domani e vedrete se non è vero) che l'esame è un po' troppo lungo.
Si sa che l'italiano, al ministero, è un'opinione. Transeat.
Perché poi la nostra cara Ministra (brava) dice che siccome è troppo difficile, l'esame va accorciato.
Si vede che, se invece era troppo lungo, andava semplificato (capito?).
Comunque, accorciamo.
E, dice la nostra Ministra, facciamo fare un tema di italiano. Bon.
Basta matematica, e basta inglese, perché "..Saranno abolite le prove di matematica e di inglese, che i ragazzi sostengono già nell’esame elaborato dall’Invalsi".
Ora. Chiariamo.
Le famose Prove Invalsi sono matematica e italiano (i   ta   lia   no).
Forse bisognerebbe dirlo, al Ministro.
O forse il Ministro intendeva (un po' di elasticità mentale!) che:
a giugno (forse) ci sarà un test Invalsi di inglese (chefinoranonc'èmaistato) al posto della prova scritta di inglese (chefinorac'era)?
Mah.
Capirete che sono andata a informarmi altrove.
Sul sito del ministero?
Va' là! Quando si parla del Ministero dell'Istruzione non si va sul sito del Ministero dell'Istruzione.
Si va su Youtube o su un giornale.
Io ho trovato i Presidi che han trovato un articolo di Repubblica che dice anche questo: "si dovrebbe lasciare maggiore libertà alle singole scuole e alla loro vocazione per la costruzione degli orali e degli scritti ridotti."
Sono contenta per la "vocazione", ma… perché? Finora chi è che aveva liberamente preparato orali e scritti (non ridotti)?
Il Ministero? La Ministra? I famosi Esperti Invalsi? Max Bruschi??
Ora, farete fatica a crederci, ma finora gli orali e gli scritti ce li eravamo sempre liberamente gestiti tutti noi, singole scuole con la vocazione. E d'ora in poi? Uguale.
Ah, meno male.
Comunque, non avete capito niente? Tranquilli.
«Una semplificazione è un processo che non richiede molto tempo», dicono al ministero.

Ave, Presidi!

Ci sono tutti questi colleghi che stanno concorrendo per un concorso a Preside.
Pardon, Dirigente Scolastico.
Siccome di Dirigenti Scolastici ne mancano assai (aperta parentesi: qui da noi chi poteva è scappato perché… be', il perché non posso più dirvelo, naturalmente), siccome mancano, appunto, fanno un concorsone per trovarne di nuovi.
Dicono che ci sian duemila posti. Quarantaseimila candidati.
Perciò (sto soltanto dando un'informazione, non sto calunniando nessuno) prima del concorsone ci sarà la selezione.
In che modo?
Quizzzzz.
Perciò preparatevi, futuri (forse) Presidi.
Come?
Facendo esercizio, no?
Come chiedete di fare ai vostri virgulti che tra poco diventeranno i virgulti di qualcun altro perché voi siederete sulla poltrona del comando, ecco, così fate voi.
E   ser   ci   ta   te vi.
Andate a prendere i quizzz che il Ministero ha messo a disposizione (ben gentile), leggete, provate e controllate le risposte giuste.
Tipo:
"Si parla di apprendimento attivo quando gli studenti apprendono…”
E la risposta del Ministero (quella giusta, quiiiindi) è
"Si parla di apprendimento attivo quando gli studenti apprendono…muovendosi e facendo qualcosa piuttosto che stare seduti ai loro banchi a leggere, completare compiti o ascoltare l’insegnante”.

Ora, dopo aver apprezzato anche la finezza della correttezza della scrittura in italiano ministeriale, vi stringo la mano.
E questa è una stretta di mano del tipo:
Buona fortuna, ne avrete bisogno.

Omamma…

tunnel Gelmini

Anteprima (senza delitto)

Giorni e giorni orsono, lessi di una impiegata che, sul benedetto Facebook, aveva criticato qualcosa che aveva detto o fatto l’amministratore della sua ditta (una frase del tipo: “vara te che cagate dice quello là”).
Ecco, l’hanno licenziata.
Orpo.
Ho perciò deciso, per tutelarmi, che non parlerò più (male) del mio ministro. Anche perché, a dir la verità, ho un altro obiettivo. D’ora in poi vi parlerò di un’altra figu (cioè, la figu arriverà, ma intanto voglio che sappiate che essa c’è ed esiste), che a volte fa cose curiose e dice frase assi buffe. Si chiama MariaBidella Grembiulini. È un tipo assai ameno. Anche un po’ tonta. Insomma, d’ora in poi basta criticare le istituzioni, buttiamoci su ‘sta figu qui, e avremo ugualmente le nostre soddisfazioni.

Promises, promises

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Precariam contratt